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February 23 Perché?Sono avviluppata addosso ad una merendina cioccolatosa extralurida, che sta diventando ormai una fedele compagna di queste settimane e della mia cirrosi che ormai è lì lì, e sto pensando al fatto che è un periodo orripilante. Per tante cose che già un po' si sanno e per tante altre di cui è meglio tacere. E' il tipico momento in cui mi sembra di aver raggiunto un certo equilibrio, e una data serenità, cosa rarissima, ed è proprio il momento buono che lì ti arrivano i problemi e ti fanno il gesto dell'ombrello, perchè tanto, vero, qua senza problemi ci si annoia un mucchio.
La salute fa' schifo, nemmeno tu sai cosa ti sta capitando, ma inizi, come dire, un attimo sentirti preoccupato...Date persone si divertono a darti fastidio- prima ti trattano come lo stronzo di turno e poi alla fine se c'è bisogno...la coerenza è una variabile da NON SOTTOVALUTARE-, quelle che poi così tanto fastidio non te lo darebbero invece col cavolo che si fanno vive- e nemmeno è colpa loro, anzi è la situazione depressiva che fa' sembrare tutto buio-, ormai sta finendo il ciclo di lezioni e questo sai che significa...
A volte poi ti comporti in modo che le persone cui vuoi più bene evitino di preoccuparsi e arrabbiarsi, ma non tanto con te quanto in generale, perchè magari sembrava che tutto andasse loro bene e ti fa' paura il fatto che un qualcosa che può essere successa a te (che la sfiga ti perseguita in modo quasi appassionato) possa turbare quel minimo di equilibrio che sembrano aver trovato. E così succedono i casini, cioè tu passi x la scorretta e il risultato è comunque un brutto pasticcio. Tornare indietro non si può , ma ogni tanto non sarebbe brutto.
E così...lo so che passa tutto, però sono stanca di sbagliare sempre tutto. Forse vivere nell'ottica dell'agire cercando di dare il minor disturbo possibile alla gente non è davvero possibile. Si, sono semplicemente stanca. Tanto. E stavolta scoppio seriamente anche per poco, giusto x tornare un attimo più ottimista.
Non è il caso di preoccuparsi (e lo dico a chi so che leggendo questo lo farebbe). Davvero. Passa come passa qualsiasi momento un po' così.
February 16 Dai, dai, fate il test!Ho copiato la fraaaaa!!! E me ne vanto ...adesso voglio proprio vedere
February 12 A proposito di uomo = ma poi nn tanto a donnaLa parità deve esistere tra uomo e donna senza sminuire le proprie diversità. Semplice, retorico, ma anche fottutamente giusto nella sua utopicità.
Insomma, se le donne urlano che vogliono la parità in tutto e per tutto, perchè un uomo DEVE offrir loro una cena che altrimenti s'offendono, perchè deve essere lui a proporsi sempre, perchè è lui che ti deve chiedere di sposarti? Perchè ancora poche donne fanno lavori tipicamente maschili, che so, qualcosa tipo camionista o idraulico, o ruoli di potere effettivo?
Ma d'altra parte gli uomini si sentono spaventati dalle donne emancipate. Cioè indipendenti e di polso quando pare loro. Disdegnano di fare i lavori di casa, cucinano solo se con una carabina spianata addosso o nel caso, e magari lo fanno pure bene, sporcano 7 pentole in più del necessario e t'impataccano anche il bidet (che poi uno si chiede come sia possibile ciò, ma mai mettere fine alle mille vie del destino). E quanti fanno i babysitter o i collaboratori domestici?
Non ci va bene mai una mazza, in sostanza. Ci lamentiamo del fatto che gli uomini sono trogloditi, ma quando dimostrano di volerci trattare alla pari c'inalberiamo e gli diamo degli zoticoni zozzi. Gli uomini si lamentano che le donne se ne approfittano della tradizione del "sesso debole" e quando se ne trovano una davanti libera da ogni pregiudizio la considerano (più di una risposta esatta): 1)poco seria,se la fa' con tutti e soprattutto con il magadirigentediipermegasettore e per questo ha questa sicurezza di sè, è impossibile che sia davvero capace, 2)rivale da eliminare fisicamente perchè il capo donna ste ciufole che l'accetto, 3)caruccia è caruccia, però dopo vuol comandare lei, 4) mii, pauraaa e ora dove mi nascondo?
In due parole, noi consideriamo gli uomini dei bigottoni tirchi e meschini e loro noi come delle schifose messaline arriviste e dittatrici.
Ci odiamo, ma ci amiamo e da soli ci sentiamo persi. Bella roba! February 10 Sai quelle cose che un po' ti rimangono nel cuore?Autunno Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale La mia filosofiaState molto attenti a non far piangere una donna: un po' più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata. (dal Talmud, raccolta di insegnamenti della tradizione ebraica)
Riflessioni malate su una svegliaMi sono svegliata stamattina con un'acidità in corpo mai sentita, del tipo che anche lo stomaco è serrato e il tempo era pure brutto.
In quel letto ci sarei voluta rimanere un altro po', ma quando hai la mania di puntare la sveglia e non te ne ricordi, tutto prende una brutta piega e quel mostruoso affare si diverte parecchio a trivellarti i timpani, anzi ci gode proprio, lui che non conosce nè festivi nè riposo. Cioè, pensaci un attimo: non si ferma mai, nessuno se ne preoccupa e si becca attenzioni e insulti mischiati solo quando si scaricano le pile di una scadentissima marca (glielo devo dire a mia madre che nei negozi vicino al palamalaguti le pile non si devono comprare, forse nemmeno le sedie dai nomi stravaganti tipo Lillvet che poi ti segnano tutto il parquet), e lui, l'affare senza anima, è lì che agonizza con la lancetta dei secondi impazzita che non sa più che fare per rianinarmo, e si chiede se la soluzione è continuare a girare in senso orario, ma quella sarebbe mancanza di spirito civico e umano, oppure tentare di tornare indietro e cercare di fermare il tempo, o semplicemente fermarsi e aspettare i soccorsi. Adesso te lo spieghi perchè quella in questi momenti tentenna, per un po' va avanti, poi ha i rimorsi, torna indietro, e poi va di nuovo avanti. Ma chi vita è quella di un orologio?E quella della lancetta dei secondi?
Tecnicamente loro hanno una vita infinita. Cambi pila e hop, nuovo capitolo. A volte mi chiedo, cosa ci serve essere così potenti, avere la cosiddetta mente superiore, dominare l'ambiente, strapazzarlo, tante volte violentarlo e comportarci da padrone se alla fine un insignificante (per noi) sveglia ha una vita forse meno piena ed emozionante, ma quantomeno più lunga di noi? Il massimo che può succedere è che quelle benedette pile non le producano più, ma vuoi che qualche datato signore non ne abbia una scorta da 500pezzi nell'ottica del "vuoimaichesuccedaqualcosad'imprevistoeiomipremunisco".
Ma noi? Alla fine anche un albero che noi non consideriamo del tutto vivo, può vivere secoli e secoli, sempre che l'inquinamento non lo ammazzi.
Ma noi c'impegniamo così tanto a devastare il mondo che ci ospita e il nostro prossimo, che abbiamo dimenticato che in effetti la nostra vita ha un valore relativo, seppur inestimabile. L'umiltà e la voglia di pensarci a volte le dimentichiamo. Ma non dovremmo.
Saremo mica invidiosi di una sveglia?
February 09 senzaunsensoparticolare1Comunque quando ti dicono che le ossa sono innervate e irrorate di sangue e tu pensi che sia una vaccata....beh sbagli di grosso...
PORCA VACCA CHE MALE AL GOMITO E adesso???Quando ti accorgi che pensi troppo è finita. Nel senso, che almeno per il periodo che lo fai, parte della tua vita sociale è un fallimento. Me ne accorgo da tanti piccoli particolari...tipo, dal fatto che mi ricordo spesso cosa sogno ed è un po' come se parte della mia vita fosse lì. Poi uno dice, magari sogni strabilianti, e macchè, anchelì faccio una fine assurda. Ma così escludi parte della tua vita esterna e vivi un po' di più quella interna. E' un qualcosa d'importante, ma spesso ti porta ad accorgerti che vivi solo tu in quella situazione e che non è poi così esaltante. A meno che non si abbia la capacità notevole di riuscire a litigare anche da soli, io purtroppo sono troppo poco evoluta e in genere se mi pongo delle domande, le risposte le cerco altrove, anche se in fondo in fondo so che già le ho, da qualche parte chiuse in me. Che razza di controsenso...
In questo momento non riesco a capire bene cosa abbia un vero senso e cosa no alla fine, è tutto un po' un casino. Un po' mi disgusta questa piattezza, e un po' non riesco a staccarmene.
Ma questa botta di serietà io come la giustifico? February 07 Mi sembra chiaro...Va be', non mi dilungherò oltre a raccontare del mio ultimo sogno in cui mi vedevo accoltellata attraverso la porta blindata di casa, metà di plastica _curioso particolare_, nè del fatto che come mio solito mi sia svegliata sghignazzando come una iena...Dicevo, non irriterò più in vita mia il povero utente che chissà com'è finito su questo povero e frustrato spaziettotuttommio(!) con le mie paturnie, i miei commenti e le mie riflessioni...davvero non lo farò...però se non lo faccio, in sto benedetto blog che cazzo ci scrivo?
Ho cambiato idea.....
SCRIVERò TANTISSIMO PROSSIMAMENTE!!!! !!!!!Questo mazzetto di punti esclamativi è per una persona molto importante, e sa chi è, e stanno a dimostrare il mio appoggio, per quanto a volte non comprenda del tutto date decisioni.
Ho osservato qualche giorno di silenzio, il che sembrava impossibile potesse capitare a me ma è successo veramente (scusate la citazione), perchè un grande blog, almeno momentaneamente non c'è più.
La cosa un po' mi rattrista, mi sa quasi di presagio e quando ho quella sensazione addosso....
Riflettevo su tante cose, ad esempio sul fatto che in effetti scaldarsi per qualcosa che non dovrebbe toccarti, o meglio, che ti sei IMPOSTO che non ti debba interessare, forse un attimo puzza (a fa' quell'odore di misto bruciato e cancerogeno, come se stessi bruciando delle scorie radiottive fingendo di fare un falo' con i ramoscelli del giardino...che paragone azzardato!!).
Sono anche arrivata alla conclusione che davvero il sesso è un po' troppo nelle nostre teste in modo ossessionante, tanto che realmente esistono persone che non fanno mai che parlare di altro e riversano sugli altri questa fissazione facendo passare per maniaco te, un processo di proiezione freudiana, se non sbaglio, davvero perfetto. Se sta benedetta gente ne facesse un po' di più, di sesso intendo, e parlasse un po' meno, forse le aziende di preservativi e contracettivi venderebbero di più, oppure ci sarebbe un sovraffollemento di popolazione umana sul globo, ma quantomeno le mie orecchie (come quelle di molti altri) si godrebbero un po' di pace. Ok donna più arrapata del mondo, però...
Mi chiedevo anche perchè tutta st'ipocrisia. Se ti sto addosso me lo dici, così ci mettiamo d'accordo e anch'io smetto di far finta di trovarti una persona gradevole, no?
Pensavo anche che capirsi a volte costa un sacco, in energie, parole...Ecco perchè forse la gente preferisce spararsi piuttosto?
E infine rimurginavo sul fatto che tanti detestano farsi vedere piangere in pubblico. Ma perché? Pensate che se non dite mai in giro che andate in bagno, la gente finirà col credere che voi del water non avete bisogno?
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