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January 01 La nausea è la mia migliore amicaIl fatto che avessi una salute di merda era già stato appurato. Se seguissi la dieta del digiuno volutamente non potrei avere tutta questa costanza come ora. Fame si, ma nausea e fastidio anche, per cui le strade da seguire non sono infinite.
A dir il vero, positivo il capodanno passato per tante ragioni; se è vero che quello che si fa a capodanno si fa tutto l'anno, a parte non aver dormito assolutamente nulla per la gustosa tenaglia allo stomaco (non risolvibile nemmeno con metodi estremi, ma si sa sa che noi mancati bulimici tutta sta dimestichezza e pazienza non è che l'abbiamo), beh, senza tirar in ballo troppe cose, sicuramente ciò significa che quantomeno non farò da baglia ad altra gente pesta, vincerò sempre a scala 40, fingerò di saper fare tarocchi e girerò perpetuamente il perimetro della casa della niko in cerca di ultimi fuochi, stelle e tanta ispirazione. E l'ultima ipotesi mi affascina un sacco.
Buon Anno!
December 31 A volte vorrei esser più umana. E avere più confidenza con la sintassi.Per un post fingerò di essere entrata nell'animo delle feste. (Ma non è vero!)
Innanzitutto un augurio di Buon Anno a tutti, proprio tutti, anche a quelli cui non riuscirò a rispondere a eventuali sms perchè noi pazzi pazzi italiani siamo convinti che gli auguri vadano inviati tutti alle h 24:01, non consci che comunque a causa del sovraccarico delle linee i nostri beneamati short message arriveranno a destinazione verso le h 07:35.
Visto che è passato un anno di delirio, casini e soprattutto nell'ultimo periodo sorprese fuori da ogni logica, l'unica cosa che mi sento dire è un grazie di cuore a chi c'è stato, c'è tutt'ora e ci sarà. L'importante è sentire che a festeggiare e anche a raccogliere i cocci non s'è poi da soli sempre.
Mi sentirei anche di dire un grazie anche ai fastidiosi, irritanti e insulsi individui che costellano nonostante tutto la mia esistenza e appestano un po' il mondo: meno male che ci siete voi a ricordami che cosa non voglio diventare. MAI.
Con questa punta d'astio mi congedo. Sicuramente per qualche giorno. Si, si, non gioite. Non chiudo lo spazio, anche se c0avete sperato. Ah, questo mondo d'illusioni... December 27 Se Dracula va in giro di notte, di notte fanno le rapine e le vecchiette non escono un motivo c'è!Se una non c'è mai nemmeno riuscita da bambina a fare il famoso pisolino pomeridiano, non può certo pretendere di iniziare alla tenera età di 20 anni. Ma piuttosto che arrendersi all'evidenza continuo a girarmi nel letto coi peggio pensieri che mi frullano per la testa. Proprio come quando ero bambina. Ovviamente la perversione è qualcosa che si mostra molto precocemente...
Non vorrei mai esser nei panni di quelli che incroceranno il loro cammino col mio domani verso le 5 di mattina. December 25 Auguriamo ai gentili clienti un Buon Natale e Felice Anno Nuovo...torni a trovarci!Colgo l'occasione per ringraziare le ben 17 persone che si sono ricordate di farmi gli auguri, cosa che ho tanto apprezzato , se non fosse che ho esaurito le idee per mandare messaggi che non rasentassero il patetico sentimentale. E non è da me, ma anche Paolo Fox diceva che questo Natale sarei stata un po' fuori fase. E se lo dice Paolo...
La sera di Natale, poi, finisco sempre per diventare triste. E' come una bella donna avanti con l'età senza trucco. Mi sa di decadenza e sciattezza, e mi fa pensare e quando penso divento triste.
Il nuovo proposito per l'anno nuovo è : pensare meno.
Felicidad December 15 L'unica parola che mi viene in mente questa mattinaè fastidio. Forse merda sarebbe più sincero, ma è senza'altro più scurrile. E non è che ci sia lui, IL MOTIVO, a causa del quale provo questa insofferenza un po' repressa e stantia da bestia dello zoo che è rimasta senza cibo per due settimane e non s'è potuta sbranare il custode perchè nemmeno lui c'era- forse era pure lui alla protesta dei camionisti.
Vorrei fare la stronza ma non ne ho voglia. Con chi poi? Non è carino, ovviamente. Ma dar la colpa a qualcuno certo scarica i nervi.
No, no, c'ho pensato. E' quella piccola percentuale di gente semplice, ma non nel senso positivo con cui lo usano le veline per presentarsi alle selezioni o con cui fanno le recensione sui personaggi delle saop opera. Sono loro ad urtarmi i nervi. Già, quelli che s'accontentano della loro pochezza e cercano di vender a te la loro vita come se fosse una figata assurda. Felici e contenti nella propria monotonia, ignoranzae qualunquismo. C'è gente che quantomeno la propria pochezza la vive con occhio critico e non la spaccia certo per una roba fenomenale come l'ultimo elettrostimolatore che ti danno coi materassi.
Devo smettere di pensare. Alla fine arrivo sempre alle stesse conclusioni. E per una volta potrei pensare che non sono quelle giuste. Cioè, magari è il mio cervello che irrita se stesso con queste pensieri e preoccupazioni. Devo smetterla di farmi queste seghe mentali sul mondo e quanto faccia cagare...
Si, ma così l'unica soluzione è che a cambiare sia io. Smettila di pensare, stupida!! Non prometto niente.
(Dopo 5 secondi)
Ma avanti su, ci manca solo che mi faccia cagare anche dal punto di vista intellettuale e posso veramente buttarmi in un macero pieno di rifiuti. Rigorosamente umidi, perchè noi a rispettare l'ambiente ci teniamo.
November 21 Mi sta dannatamente sfuggendoil senso di dovermi sciroppare ben 4 esami in un mesetto scarso. Immagino sia la punizione per non aver detto tutta la verità quella volta che mi confessai a 7 anni. Mai inventarsi i peccati, anche se non ne hai commessi.
Sto rasentando la malsanità.
GRRRRRRRRRRRRRRRRR November 08 Ma che dannata fregatura!Ho ripensato a lungo alla storia del post qui sotto e sul fatto che il mondo ti tratta male ma il mondo sei tu ecc ecc ecc. E tutto questo in quei 3 minuti su 10 al giorno che mi rimangono a disposizione (il resto è impegiato in attività vitali e nello scrivere questo commento). Si, davvero, c'ho rimurginato un sacco e sono arrivata alla conclusione che è tutto un enorme circolo vizioso. Per chi non sapesse cosa significhi questo termine riporto qui un semplice ed agevole schemino:
tu avverti che ti senti immovato non sei cordiale il mondo ora il mondo non si prodiga
il mondo ti tratta male -----> nel vedere il mondo -----> per nulla -----> trova che su sia -----> per sorriderti
con occhio benevolo il cafone
... E il cerchio si chiude. In un moto perpetuo. E se qualcuno avesse ancora perplessità lo invito a consultare un dizionario.
Il problema è che se un anello si spezza la situazione può cambiare. Ma o tu o il mondo senz'altro ci potreste rimanere un po' di stucco. Perchè questo circolo è un po' come un patto sotteso che avete stipulato. Io ti trovo indisponente perchè tu pensi che io lo sia e ti comporti in modo indisponente. Se io smetto di comportami in modo indisponente poi tu ci rimani male e sei convinto che io stia tramando qualcosa e non semplicemente che sia stufo di trovarti indisponente perchè tu pensi che lo sia e ti comporti in modo indisponente. Mi sembra tutto logico. E allora come ne si esce?
Io ormai sto esaurendo i 30 secondi rimastimi. Comunquela risposta non sono tanto sicura che esista, ad essere sincera. Forse con tanta pazienza. Forse fuggendo in un'isola deserta a fare esperimenti di monitoraggio sulla popolazione di tartarghe marine. O anche a fare nulla.
Poi quando tornerai indietro, magari il mondo è invecchiato e proprio tanta voglia di trattarti male e trovarti indisponente non ce l'ha più perchè sente l'artrite e quella di certo lo preoccupa di più. Sai mai.... October 28 Sono seria...quando dico che le voglie alimentari e gli sbalzi d'umore da gravidanza sono una pochezza rispetto a quello che vivo ora.
Anzi, ora corro a mangiarmi una qualche oscenità colma di grassi insaturi...oppure no, dai, aspetto il pranzo per aumentare un po' i profitti di cui il signor Rana ha bisogno per riuscire a pagarsi la benzina e farsi così trovare a casa di tutti durante i pasti e lavargli i piatti.
E comunque chi dice che i sabato sera non sono dispendiosi sbaglia! Noi, propriro ieri c'abbiamo rimesso nell'ordine: obiettivo macchina fotografica n. 1 (ma tanto è della carlottina, per cui..., no ma vabbè dai, è un po' come l'ultima sulla biondezza e l'insulsaggine di ieri: cara, non prendertela, io sono rossastra e invidiosa), orecchino anella n.1 (infinita rabbia e maledizione), dignità e voce qb.Niet'altro da dichiarare.
Mi sembra che al momento il mondo si stia comportando con un po' poco riguardo dei confronti della sottoscritta. Ma forse è una sensazione. Via, sarà solo la mia autostima che cerca rogne e fa la gradassa. Queste manie distruttive andrebbero indirizzate su qualcosa di più costruttivo (- azzardarono in coro l'assistente sociale e lo psicologo al pluriomicida)...si, in effetti l'omocidio non è una valida alternativa. Non penso che nemmeno la Biochimica lo sia. Ma qualcosa mi suggerisce che mi tocca. A presto assistenti sociali, psicologi e pluriomicidi del mio cuore! October 12 Così tutto d'un bottoM'è scesa addosso una malinconia fitta, senza poi un vero motivo. Cioè si, c'è, però non è poi così rilevante. Mi capita un po' troppo spesso per i miei gusti. E dura poco, giusto il tempo per sentire un profondo astio e fastidio e poi d'un tratto, paffff, svanire.
Essere una drosofila sicuramente mi creerebbe meno pare. E' la mia assurda impressione...O davvero c'è stata una fuga generale da Bologna, tanto che per gli stradelli guelfi non c'è più nessuno e in fin dei conti trovare un parcheggio in certe zone non è più così cancerogeno e psicotico? October 04 So che può sembrare un po' sciocchino alla tenera età di vent'anni...Ma l'aver scoperto ieri sera Super Mario Party m'ha fatto tornare una bimbetta con gli occhietti a cuoricini e luccichini. Un tributo a questo colossal è nella mia personale immagine, un po' troppo tenera e dolcina per i miei standard, ma a volte capita anche a me di tornare umana.... October 01 A volte bisogna proprio ammetterlo...Ho riletto quello che ho scritto qualche giorno fa e quello che ho pubblicato 10 minuti fa. Adesso è davvero chiaro: la coerenza alla 11 di sera non è davvero il mio forte.... L'importante non è quello che dici, ma come lo dici...Non so che cosa, ma stasera ho voglia di pubblicare.
Non ringrazierò per iscritto tutta la gente che sa di meritarselo per il positivo contributo che ha portato nella mia vita, perchè più che essere tante persone, sanno di avere giornalmente la mia gratitudine nei loro confronti. Non scriverò qualcosa sul fatto di imparere dai propri errori e il diventare più forti col tempo - che più ne passa e meno sembra di aver capito come gira il tutto -.
Non parlerò nemmeno dell'inflazione, del carovita, di bollette o dei miei testi universitari che mi porteranno via almeno 250€ volendo essere ottimisti. NO, NO, NO.
Potrei scrivere del bifidus essensis, dei gloriosi craker alla segale compagni di pasto di oggi, del devasto dei giri in corriera cui non ero più abituata (e che m'hanno anche in un certo senso impressionato positivamente, perchè a parte i truzzacci, la gente sembra un po' più cordiale rispetto alla mia ex fermata del corazòn), della cordialità discutibile di certi bibliotecari, del fatto che sono così vecchia che già ora mi viene sonno a pensare alle 8-10h che mi toccherà rimanere fuori casa domani. Non ho nemmeno il tempo per lamentarmi di cosa non va nella mia vita, perchè il pensarci mi concilia il sonno. Giornate da 35h almeno le reclamo da una vita, ma vacca miseria, mai nessuno che m'ascolti. E se va avanti così, la strada da zitella (e ometto acida, perchè quella è sempre stata l'unica costante) si fa sempre più in discesa. E da notare che non è che mi stia compatendo. E' una constatazione di fatto.
E' meglio che pensi a cosa non va nella mia vita... September 27 Ma, ma...forse l'unica pesante qui non sono io! - Invettiva contro le società di telefoniaVorrei rendere il mondo partecipe del mio piccolo dramma domestico, ovvero riuscire ad accedere al sito del mio cordiale erogatore di servizio ADSL INternet e telefonico, di cui è meglio che non faccia il nome, pena la maledizione eterna (qualche accusa di calunnia nei miei confronti). La maledizione eterna comunque non era rivolta a me. Per avere la fattura del mio traffico telefonico- che oltre a non pervenirmi più a casa da circa 8 mesi buoni, vanta anche la bellezza di 94€ per 7 chiamate e 28h di internet (ma adesso li abbiamo fregati noi con la bazza 24h forevertogheterfreeconnectedmeandyou)- dicevo, per far questo devo accedere al magico sito della società, chiaramente nell'area utenti registrati. E si da' il caso che IO sia registrata. Ma la password non va. Dopo dieci tentativi mi bloccano l'utante. Ma prontamente mi danno le istruizioni per sbloccarmi. E mi sblocco. Quindi devo reinventarmi una password di almeno 8 caratteri conteneti almeno un numero e un simbolaccio di quelli inutili. E annaspo per inventarmi qualcosa che abbia un senso e non mi provochi un trauma cranico per ogni ricordarmi a che cosa pensassi nel momento in cui l'avevo ideata, la utile e funzionale password. Perfetto. Bisogna riconnettersi. E non va. DI NUOVO. Tu password non sei corretta. Allora rifai tutto. Ma meraviglia, nemmeno la pagina per recupare la credenziali va. E io mi sto un attimo alterando.
Ho appena finito di scrivere la riga qui sopra e... Forse le microspie funzionano davvero, come nella migliore tradizione della società governata dallo spionaggio mediatico e industriale: mi è magicamente stato concesso di entrare nella mia area privata preferita per evitare che con le mie parole a vanvera compromettessi la lucente reputazione della società telefonica di cui non è dato dire il nome. A questo punto ho un attacco di calcoli biliari. Leggere quanto pago di consumi e canoni e IVE e imposte imponibile (e un azident e quel'etlar -da leggersi come scritto-), mi provoca un dolore profondo (circa una 45/50€). Come se mi costringessero a vedere un triste varietà del sabato sera. Per 72 ore di fila. Si, si, 72 ore di salute immagino possano valere almeno 50€...
E magari non può importare a nessuno, e ci credo. Ma tutto questo m'innervosisce tanto. E se lo scrivo, evito di sbraitare in faccia oppure di urlarlo a qualcuno al telefono. Oppure di allestire in piazza Maggiore un Palco e iniziare a inveire contro chiunque (dicono che funzioni e che si abbia anche l'appoggio di Zucchero!!!).In fin dei conti non è poi davvero colpa degli operatori dei call center o di tua sorella. Facciamo così, se già dalle prime righe vi sentite annoiati, passate oltre e non me ne risentirò. Ma se siete arrivati fino a qui...tanto ormai la piazzata ve la siete letta. Capita. Scriverò presto cose più utili. September 22 Sei veramente una ragazza pesante!Tanta penuria di relax e simpatia in questi sgoccioli di vacanza, che poi tanto vacanza mica la si può chiamare, come dicevo giustamente sul blog della compare quasi bionda (che a quanto pare pure lei ora più tanto bionda non è), dato che a parte i 5 giorni nell'asettico paradiso finlandese, s'è studiato come pochi e babysitterato all'infinito. Mi piace la nuova forma verbale che ho inventato e colgo 5 secondi per compiacermene.
Sono un po' stufa, ma poichè al peggio non c'è mai un fondo -anche se a me sto fondo inizia un po' a seccare, visto che non ci si può mai vantare d'averlo davvero toccato, che ogni volta sembra sempre peggio- inizia il simpatico periodo di lezioni non stop h9-18 lunedì-giovedì più venerdì, ma solo mezza giornata. Più che frequentare l'università sembra di lavorare per una catena di fast food di dubbia qualità. E se già la tua soddisfacente vita sociale da nonnina 85enne che s'esalta per una tombolata la domenica pomeriggio, ora rischia di diventare la vita sociale della stessa nonnina dopo che un pirata della strada qualsiasi l'ha investita sulle strisce magari davanti alla coop in san donato. E proprio troppo bene non se la passa.
Sempre a lamentarsi. E' vero, sono un po' troppo inaccontentabile. Ma solo perchè mi sembra restrittivo un po' il mondo che vivo, e anche se avessi 500 ora in più la settimana per quello che voglio sarebbe sempre la stessa cosa. Troppa gente troppo poco aperta a tutto, che schifa questo o quello. A volte mi vengono crisi d'aria sugli autobus dove vedi tanti ragazzotti tutti fatti con lo stampino: stessi pensieri, idee, vestiti, parole, pettinature e mutande. Individui quei 4-5 stereotipi e poi ha catalogato più o meno la specie umana vivente a Bologna e provincia. Sarà l'influenza del paesino e delle dimensioni ridotte, ma anche in città più grandi non è così diverso. Ma noi altri che si fa? August 20 Di ritorno dalla terra di Babbo NataleSono tornata da una manciata di giorni da uno dei posti più fighi della terra. L'adorata (e la dorata) Helsinki. E' davvero un pianeta disconnesso dal resto del mondo che io avevo visitato prima...cioè no, perchè poi all'aeroporto incontri poi i soliti simpatici individui della sicurezza che ti fanno comunque cacciare via l'acqua per non si sa quale chiaro motivo, come accade orami in tutta Europa.
Che poi, a dire il vero proprio un eldorado non è. Persone belle, eteree, da sembrare bambole di porcellana dai profondi occhi azzurri e i setosi capelli biondi (che alcune ragazze, soprattutto, tentano goffamente di coprire per distinguersi con tinture casatano scuro mal fatte), molto gentili, molto distaccati. La nostra bonaria invadenza italiana, o meglio, di quelli come me, li terrorizza forse. In fin dei conti non sono abituati a troppi contatti umani: i 3/4 della finlandia sono ricorperti di verdi e la densità abitativa è una delle più basse d'Europa. Forse si sfogheranno molto discretamente con gli alberi.
Le famiglie e chiunque mangiano a qualsiasi ora del giorno. Fast food affollatti già dalle 8:00 del mattino, pranzi alle 11.15 e cene improvvisate alle 16:30, se sei in ritardo. Ma anche alla sera un bello spuntino non si schifa. Ma di tipico a parte salmone in timballi, aringhe affumicate, renne a tranci (MAMMA MIA) e frittelline di riso, non c'è mica molto.
La vita e il cibo costano caro, solo i vestiti sono a prezzi modici. Ma con un maglioncino mica puoi farci merenda, e così anche ristoranti pakistano - italiani che annunciano improbabili accoppiate di kebab e pizza vanno alla grande.
Musei davvero belli, se non fosse che c'è tanta roba di gente praticamente sconosciuta. I Finnici ce l'hanno messa tutta davvero, per strappare un po' di fama ai fiamminghi e nabis, ma quando uno non ce la fa non ce la fa. Anche Munch sembra cantargliele. Solo Alvar Alto - che un po' se la deve essere tirata, ma come dargli poi torto - spopola, tra vasi famosissimi, sedie all'avanguardia e palazzi che vantano la sua progettazione. Tante chiese, alcune un po' spoglie, tutte ortodosse o luterane. E devo dire che mi piacciono più che certi incasinamenti barocchi che ho visto.
La moda è cruciale. In un paese che è stato strattonato da Svedesi - che ancora oggi i Finlandesi considerano un po' i fratelli maggiori fighi che cercano di surclassare con un successo esiguo - e Russi - per i quali hanno più simpatia (chissà poi perchè) e lo si vede dai tanti ristoranti tipici - il modo di vestirsi deve dimostrare che siamo liberi da tutto, ma schiavi di H&M. Gli abbinamenti sono da brividi e non intendo di piacere. Ma il coraggio è sempre un loro tratto distintivo. Davvero. Top scollacciati con 15°C e stivali di pelliccia oppure giacconi di pelle con sandalini da 12.
Un merito nel design e nello stile ce l'hanno, o meglio, una donna: la sig. Vuokko, che da' l'intero nome alla sua linea di abiti che hanno spopolato il secolo scorso e che insieme alla firma per la quale ha lavorato per un certo periodo, la Marimekko. Insieme hanno esportato un pezzo di Finlandia nel mondo. Fantasie fighissime davvero, tra gessati informali, fiorelloni stilosi e scarabocchi d'autore. Non ho resistito e una borsa me la sono presa anch'io.
Il tempo è stata la vera rivelazione: 5 giorni di sole praticamente sempre e una temperatura accettabile. Non penso si possa dire lo stesso dell'inverno, ma a quel punto forse è meglio decidere per i caraibi.
Non so cosa ho dimenticato...ma certo, la solita folla di turisti italiani ridanciani che si trova dovunque. E per la prima volta m'hanno anche un po' fatto di tenerezza.
August 01 Fingere d'essere quello che non si è è inutile come sperare d'entrare in una 40 quando sai benissimo che di 4, nella tua taglia, ce ne sono almeno 2...Se sopravvivo a questo periodo d'ordinaria psicosi e vicende strane, giuro che potrei anche iniziare a scrivere cose mediamente interessanti e con un sintassi al-di-sopra della mia media. A presto, ci si augura...
E spero che il monito lì sopra rimanga fissato nella mente di almeno il 75% dei viventi. July 24 Uno zampirone, presto!E' una pigra serata di fine luglio dove non c'è tantissimo da fare qua nella bassa della romagna (si scrive anche in trasferta...già già) a parte farsi largo tra stormi di zanzare -sono davvero infime, e qua ad Alfonsine, ridente terra di produzione di succhi di frutta di marchio coop (e per chi non ci creda vada a controllare nei comodi brick in tetrapack)anche le formiche mordono!!!- e combattere un'afa asfissiante. Girano solo film inquietanti e perchè li consideri inquietanti io, significa che qualcosa di perverso c'è...una cosa del tipo "Giorno d'ordinaria follia" in questo periodo è controproducente, secondo me. Ma ok.
Non vi annoierò con le mie solite sfighe automobilistiche, ma ci terrei comunque a precisare che auguro al proprietario di un furgoncino ipo Ranch-Doblò-Kangoo ecc... di colore grigio scuro e che sa d'aver commesso una mala azione di sentirsi in colpa per almeno 2 settimane e che i 39,70€ se li spenda in beneficienza. Giuda miseria, che alone di sfiga incessante mi perseguita...aver tanti spasimanti quanta iazza risolverebbe la mia tendenza all'isterismo, ma questa è tutta un'altra storia.
E a parte iniziare a preparare gli esami per settembre, uscire quando si riesce con i pochi non ancora in vacaza, fare ogni tanto qualche turnino e andar a far commissioni anche per motivi inventati, non c'è tanto da fare.
Attendo periodi migliori e più eccitanti. Un bacione e quelli rimasti in città stoicamente ma anche a chi non vedo da un po' ma che sa di mancarmi, in un qualche modo. July 07 La simpatia non va d'accordo con la vita domestica...L'empatia e le informazioni che mi servono sul moto del pendolo per l'esame devono essersi ammassate tutte assieme nell'emisfero opposto della terra rispetto a Bologna e casa mia. Ci manca solo che la lavatrice inizi a perdere acqua... June 30 Siamo sempre lìE' davvero irritante sentirsi trattati come degli stupidi, perchè alla fine ti fa rivalutare se stupida effettivamente lo sei. Ti viene quel dubbio stupido, del tipo che se magari si comportano in questo modo in tanti, probabilmente davvero è così. NO. Almeno non per forza. Forse è l'onda di fragilità e insicurezza che emani che li induce a trattarti con modi che a te sembrano ridicoli. A loro serve farlo per sentirsi utili -con certe persone forse è il caso di dire per scaricarsi la coscienza, come quelli che credono d'essere in pace con loro stessi versando il 5% in qualche nobile progetto, per poi comportarsi da completi animali il resto dell'anno- . Poveri, forse lo fanno più per autoconvincersi loro. Però non va lo stesso, e più passa il tempo, più ti infastidisce questa insolita attenzione, probabilmente anche perchè non viene dalle persone che ti stanno più a cuore. Ecco, pensandoci è questo il punto. La diffidenza. Gran brutta roba, ma grazie a Dio che esiste.
E anche l'insistenza ti tormenta. Te lo insegnano anche da piccolo, che per far tuoi concetti che senti non appartenerti proprio per niente, devi ripeterli allo sfinimento, così te ne convinci davvero. Alla base della ripetitività c'è quindi una pronfonda insicurezza che in effetti quello che si dice proprio vero vero non sia? E' triste. Quindi siamo in due a sapere come le cose stanno e ci mentiamo a vicenda: tu attore, io passivo spettatore. Non è che poi alla fine, se non mi dai validi motivi per crederti cambio idea. Posso anche solo darti ragione per terminare questa sceneggiata. E se ti dico di no, è perchè lo penso. Se ti do torto anche. Non faccio di solito le cose alla leggera, e lo sai, così come sai che se mi dimostri che sbagliavo, sono pronta a chiedere scusa.
Il succo di secolo di storia della relazione tutta in 6 righe? Non ne sono proprio sicura, ma al momento i fatti sono a favore di questa idea balorda.
Trasgressione e libertà. Parole di cui ci si fa scudo e si usano come mia madre usa l'erba cipollina in cucina. Ma la gente ne ha paura. Chi si mostra fuori dagli schemi, forse negli schemi c'è nato, vissuto e ne è schiacciato.
Ne parlavamo ieri. La gente VORREBBE trovare il partner intraprendente, cambiare la propria vita, uscire da ristrettezze culturali e da idee intolleranti. Vorrei ma non posso. Se si trova davanti alla possibilità di dar prova che ci crede, alla fine non sa più cosa fare. Tanta paura. Ma finchè non provi non lo sai -adoro gli slogan pubblicitari che s'adattano a tutto-. E se qui c'han tutti paura...
Per oggi è anche troppo.
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